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Buon anno!!!

Sì, lo so che siamo già a metà gennaio, ma non importa. Non avevo ancora scritto niente perché il mio anno è cominciato con l’influenza.

Febbre e tachipirina. Che brindisi di mezzanotte.

L’avete fatto il bilancio del 2017?

E la lista dei buoni propositi?

Sì? Bravi.

Io no, col cavolo. Ho pensato alle cose belle del 2017, questo sì.

La lista dei buoni propositi invece non la faccio mai. Intanto perché sono sempre stata una frana a rispettarli. Quando studiavo mi ripetevano sempre “fatti un piano di studi”, le rare volte che lo facevo andava a finire che il giorno in cui era prevista la fine della fase lettura/sottolineatura di tutti i libri non avevo ancora cominciato.

Poi mi ritrovavo gli ultimi giorni “Beh sì ma se in un giorno faccio 274 pagine, in 3 giorni ho finito tutti i libri” sì, certo.

Lo racconto perché sono certa che questi pensieri assurdi siano venuti in mente a tutti gli universitari.

L’unico programma che avevo per l’inizio del 2018 era quello di riprendere le mie camminate giornaliere ma tra rimasugli di influenza e brutto tempo non ci sono ancora andata. Per l’appunto.

E sono talmente disordinata che, se notate, non avevo scritto il post di buon anno ma ne ho scritto uno per la Befana. Che non ho nemmeno condiviso sulla pagina FB dedicata al mio blog!!! W il disordine!!

Le cose belle del mio 2017 le scorro attraverso le fotografie che ho nel PC, dato che mi sposto sempre con la macchina fotografica in borsa cerco sempre di immortalare i momenti che mi piacciono. Nelle foto sono ordinata, le ho catalogate per anno, mese, giorno.

Possono esserci le fotografie dei dolci fatti in casa, foto di casa mia e di famiglia, foto di una festicciola di compleanno, foto di viaggi in Francia, in Toscana, foto al mare, foto del concerto dei Depeche Mode a Milano. Cose e persone che hanno reso belle, bellissime, le mie giornate.

Detto questo, che non è un riassunto dell’anno passato ma solo alcuni pensieri sparsi, auguri di buon anno a tutti. Ha solo 13 giorni, non è tardi per augurarci il meglio e di realizzare quello che desideriamo. Non è mai tardi.

Auguri!

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La Befana

 

Mancano pochi minuti alla fine di questa giornata.

Grazie Befana per essere passata a trovarmi! E per avermi lasciato la calza con i dolci! Mi faranno sentire ancora l’ebrezza delle feste che giungono al termine e mi dispiace molto, perché a me le feste natalizie piacciono moltissimo, come dicevo nel post precedente!

La povera Befana è sempre collegata al ritorno a scuola e mi dispiace, perché è una festa dolcissima.

Per me, il 6 gennaio ha rappresentato anche un altro impegno: ho fatto la Madonna nel presepe vivente del mio paese!! E’ stato divertente e molto bello!

Nel mio presepe di casa ho avvicinato i Re Magi. E cercherò di essere molto insistente per non disfare subito il presepe, poveri Re, appena arrivati e neanche un po’ di riposo!

Non voglio togliere subito gli addobbi… peccato che a casa sia l’unica a favore di questa linea di pensiero!!

Ho trovato il mio sito internet di riferimento: Your Christmas Countdown

E’ il conto alla rovescia al prossimo Natale! Ho riso un sacco di tempo quando l’ho visto!!

Intanto in TV assegnano i premi della Lotteria Italia. Non ho nemmeno un biglietto!

Mi sa che ho risparmiato 5 euro, così, un lieve sentore.

Natale

Adoro il Natale. Adoro gli addobbi, adoro fare l’albero e il presepe, mettere le luminarie in casa, adoro quando le vetrine diventano natalizie e adoro le strade illuminate a festa. Mi piacciono i dolci tipici, mi piace stare in casa quando li fa mia mamma e io fingo di aiutare perché in realtà giro qua e là ma sono una frana.

Mi piace come piace ai bambini. E mi piace passarlo a casa, a fare quelle cose che sembra sia doveroso non sopportare. Mangiare insieme, scartare i regali che per me sono sempre bellissimi. E giocare a tombola, sì, a tombola, mi piace proprio.

Su twitter ho letto di un tale che ha addestrato il figlio di a dire “Papà, voglio andare a casa” per mollare i parenti e andare via. Mi ha messo una tristezza addosso. Quasi quasi spero che non lo invitino più. Mi spiace solo per chi se lo ritrova in famiglia. Sarà stato uno sforzo immane proprio, sedersi a tavola e saziarsi senza aver fatto un accidenti di niente. Secondo me sono gli stessi che poi vanno nei centri commerciali nei giorni di festa perché non sanno di che morte morire e commentano sui social che è giusto aprire i negozi il 26 dicembre perché anche gli ospedali sono sempre aperti. Stessa sensibilità, dove un intervento a cuore aperto, il soccorso dei feriti in un incidente stradale e l’acquisto del dado da brodo hanno la stessa importanza. Che tristezza d’animo. Vabbé.

Il mio Natale invece, l’ho passato come piace a me. Io sono credente, mi piacciono le celebrazioni che portano al Natale. La novena, la messa della mezzanotte, scoprire il bambinello appena rientro. Sono mie tradizioni personali, è bellissimo.

Il 24 passato a impacchettare e a mettere i regali sotto l’albero senza farti vedere, perché un minimo di sorpresa deve esserci sempre! Babbo Natale fa così!

A proposito di Babbo Natale, ho scritto anche la lettera. Sono ripetitiva nelle richieste, ma ci tengo molto, anche se lui le sa a memoria.

E il 25 appunto a casa, con la famiglia, con i miei parenti e con i miei cuginetti che sono monelli ma che ci movimentano la giornata. E soprattutto, grazie a loro posso coinvolgere tutti nella megatombolata che altrimenti rischierebbe di non esserci!!

Quest’anno puro gioco d’azzardo con i premi: una nocciola per la terna, una nocciolina per la quaterna, una noce per la cinquina e un torroncino per la tombola. Naturalmente non ho vinto nulla, mi batte persino la mia cuginetta di 6 anni che non conosce ancora bene i numeri e chiede il supporto per vedere se sta coprendo il numero giusto. Che dolcezza.

E poi cose buone da mangiare, dolci di ogni tipo! Che bello!! Passa sempre troppo in fretta. Non sento altrettanto forte il Capodanno che, anzi, mi mette sempre pure un po’ di angoscia. Credo di non aver mai del tutto superato il trauma del ritorno a scuola dopo le vacanze, gennaio è ancora legato a questo!

Io faccio gli auguri di Natale a tutti, anche a chi non crede. Per Natale si augura solo il bene, una rinascita, pace, salute e serenità. Sono auguri che vanno bene per tutti.

Ah, un’altra cosa: l’omelia che il Papa ha fatto per Natale e che ha dedicato ai migranti era stupenda.

Auguri a tutti!!

Il mio compleanno!

Oggi è il mio compleanno.

Ed è stata una bella giornata!

Scrivo sempre che mi piacciono le festicciole piccole, con poche persone, con le persone care. E anche quest’anno è stato così! Sono contenta!

Mi ricordano i miei compleanni di quando ero piccola. Credo di viverli ancora così!

La finale di X Factor

Ieri ho guardato la finale di X Factor. Naturalmente non ho Sky, quindi ho seguito qualcosa all’inizio, ma molto molto poco, e la finale di ieri.

Ho solo letto molte notizie e già questo mi ha stupito. Perché quotidiani nazionali si mettono a parlare dell’interpretazione di Sally di tale Rita Bellanza ai provini? Solo ai provini, nemmeno in gara. Immagino che sia per la solita questione dei click, degli accessi grazie ai quali i siti sopravvivono, ma per i concorrenti grande pubblicità. Sky oggettivamente ce l’hanno in pochi.

Sempre dagli stessi giornali, capisco che i superfavoriti siano i Maneskin.

 

Da quel poco che ho visto e sentito sembrano in effetti i più originali e che possono avere l’X factor, quel qualcosa in più. Vince però Lorenzo Licitra che, va detto, canta infinitamente meglio di Damiano dei Maneskin e ha fatto scelte migliori per giocarsi una finale.

Sui social network si scatena il finimondo. Che non è ancora finito.

Ieri notte, la tesi più sostenuta da tutti, era che la messa in onda della finale su Tv8 permette di votare anche a chi, fino a ora, non ha visto le altre puntate. “Togliete la finale in chiaro ai poveri”, frase letta più volte.

Da povera, urge una puntualizzazione da parte mia: già non vogliamo pagare Sky, figuratevi se ci sputtaniamo l’euro per il televoto! Ma non esiste proprio!!

Comunque: i superfavoriti di talent e reality non vincono quasi mai salvo casi eccezionali. Dal fronte reality forse solo Bossari e Degan perché sono effettivamente delle persone in gamba che in quel contesto erano circondati dal nulla cosmico.

Per i talent musicali cambia tutto. Il reality è uno scontro di caratteri e per forza di cose devi soffermarti sullo stato d’animo della persona. Nei talent questo dettaglio dovrebbe essere eliminato. Non ce ne frega niente della storia personale dei concorrenti, se devono essere premiati per la musica, che cantino/suonino e basta. E invece diventa anche questo uno scontro di caratteri che culmina nella domanda del secolo: è giusto premiare un talento indiscusso seppur totalmente sprovvisto della minima umiltà?

Per me è giusto, proprio perché del carattere di un concorrente di un talent musicale non dovremmo sapere niente (a meno che non si comporti da deficiente pure durante le esibizioni).

Di Lorenzo Licitra si dice sia il classico bravo ragazzo, dei Maneskin che siano troppo alternativi e che l’Italia democristiana non li accetti (dicono proprio così eh, vari commenti degli utenti dei social).

Poi su “alternativa” e X factor nella stessa frase ne parliamo un’altra volta.

Alcune cose mi fanno ridere. Prima delle finali in chiaro i vincitori sono stati Francesca Michielin, Chiara Galiazzo, Michele Bravi, Lorenzo Fragola. Non esattamente bandiere della musica alternativa. La prima finale in chiaro credo sia andata in onda lo scorso anno, vincitori i Soul System, seconda Gaia, terza Eva, quarta Roshelle (li ho dovuti cercare).E anche qui, idem come sopra.

Ecco. Di Roshelle, lo scorso anno, sentivo le stesse identiche dichiarazioni che sento oggi sui Maneskin. “Ma tanto ha già venduto con iTunes” (ma cosa cavolo vuol dire vendere con iTunes, che razza di classifica è quella di iTunes?) “tanto la vera vincitrice è lei” “lei è destinata ad andare avanti” bla bla bla.

Benissimo. Chi diavolo sono i Soul System? Chi è Roshelle? E Chi diavolo è Giò Sada e chi cavolo sono gli Urban Stranger?

Partendo dal presupposto che nessuno di questi finirà a vendere salsicce alla sempre tanto nominata sagra della porchetta, non per il momento almeno, va ricordato che i talent show oramai sono fini a sé stessi. Interessano gli ascolti, le mega scenografie, i trucchi, i costumi. Persino noi, presi in pigiama da casa e rivoluzionati totalmente da capo a piedi e messi in quel contesto sembreremmo dei talentuosi nati per lo spettacolo. Alla produzione X Factor non importa un accidenti se il vincitore avrà o meno successo, nel momento della proclamazione quelli saranno solo cavoli della casa discografica che deve produrre un disco per il vincitore.

La resa dei conti è adesso. Se non andate a comprare i dischi dei Maneskin (i dischi, non iTunes, proprio i dischi!) e non andate ai concerti, le chiacchiere stanno a zero perché vi svelo un segreto: i musicisti, per davvero, si sostengono così! E infatti mi fanno ridere quelle persone che su Twitter hanno scritto che non vedono l’ora di vedere i Maneskin AI FIRMACOPIE!!! Non a un concerto, al firmacopie!!! Al centro commerciale di domenica pomeriggio!

Rido divertita anche per frasi come “I Maneskin sono indubbiamente la cosa più interessante della discografia italiana in questo momento”, tanto che mi viene voglia di darvi una affettuosa pacca sulla spalla e sussurrarvi all’orecchio: “Si vede che non capite un cazzo di niente”. Pat pat.

E’ abbastanza comico che ad accusare di scarsa conoscenza musicale il pubblico “televotante” ci fossero persone che prima di vederlo arrivare a X Factor non avevano mai sentito nominare gli Afterhours e non sapevano chi fosse Manuel Agnelli.

Fa anche ridere che non amino Levante “perché a X factor e così” e non hanno mai sentito nemmeno un suo album.

E’ altresì divertente leggere i commenti “Anche gli One Direction e Elodie* non hanno vinto il talent ma adesso hanno grande successo” che la dice lunga sulla pessima e confusa cultura musicale di molti telespettatori a discapito di una ferratissima conoscenza dei talent show.

(*poi alla ragazza che ha scritto questa cosa vorrei ricordare che i concerti di Elodie a Roma e Milano sono stati annullati per “problemi tecnico-organizzativi non dipendenti dall’artista” che in breve significa che i biglietti del concerto sono rimasti invenduti)

E quello che fa più ridere di tutto è che tra un anno a stento ci ricorderemo i nomi dei finalisti e di nuovo a scannarci per il secondo classificato che meritava la vittoria.

Secondo classificato di cui non compreremo il Cd, né il biglietto per andare a vederlo dal vivo. Forse il problema vero è questo.

Per me andrebbe abolito il televoto perché il discorso “poi è il pubblico a comprare dischi e ad andare ai concerti” non regge.

Non comprano i dischi e non vanno ai concerti.

Santa Lucia

Quella di oggi è stata una bella giornata.

E’ Santa Lucia. Dallo scorso anno al mio paese si festeggia. Una festa piccola, ma è bello. Quest’anno, in quanto portatrice del nome della santa, ho partecipato anche io, assieme alle altre Lucia, Luciana, Lucio e Luciano del mio paese alla realizzazione della festa.

Prima c’è stata la messa, poi la processione con le candele e la statua della Santa portata in giro per alcune strade del paese. E’ una cosa che mi piace molto, io sono credente ma credo sia una cosa suggestiva per tutti.

A seguire, rinfresco. Offerto appunto dalla ciurma delle Lucia/Lucio/Luciana/Luciano e da chi ha voluto fare un’offerta. E pure io, ho preparato dei dolcetti!! Io, sotto l’egida di mia mamma, per la tranquillità di tutti!

Davvero un bel pomeriggio.

Mi piace questa giornata, in alcune parti d’Italia anche Santa Lucia porta i doni ai bambini. E la leggenda narra che Santa Lucia porti i doni caricandoli sul suo asinello e facendosi aiutare da Castaldo, il suo fidato cocchiere. Porta i doni mentre i bambini dormono e, se cercano di guardarla, lei butta cenere negli occhi!

I bambini, la notte del 12 dicembre, prima di andare a letto, lasciano della farina per l’asinello, del caffè per Santa Lucia e un po’ di pane per Castaldo.

La mattina del 13 i bambini, se li hanno meritati, troveranno i doni.

Ho trovato la copertina di questo libro. E’ un bel disegno, mi piace.

Auguri a tutte le persone che portano il nome di Santa Lucia! E anche a me!

Happy B-Day

Happy B-Day dove intendiamo Brian Day!! Ovvero, per coniare un termine usando il nome del festeggiato, buon compleanno Brian Molko!!

Cosa dire? Cosa devo dire ancora di quest’uomo che adoro? Che mi fa compagnia a casa, in macchina, quando passeggio, sempre? Io stravedo per la sua voce, stravedo per i Placebo! Io festeggio ogni 10 dicembre!

Lo dico sempre, la musica è importante, è la colonna sonora delle nostre giornate. E da tanti anni i Placebo sono colonna sonora delle mie giornate!

Nelle ultime due settimane Rai 5 ha trasmesso più volte il concerto dei Placebo per un Unplugged di MTV registrato nel 2015, per celebrare i venti anni di carriera. L’ho beccato tre volte in tv e per tutte e tre le volte non sono mai riuscita a staccarmi dallo schermo, fino alla fine! E’ stato un bel modo per precedere il suo compleanno!

Ho conosciuto i Placebo tantissimi anni fa sulle pagine della rivista Rocksound. Mi manca una rivista musicale del genere, mi ha fatto conoscere un sacco di gruppi. Peccato non sia più in circolazione e peccato non esistano altre riviste fatte così bene.

W i Placebo!

Buon compleanno Brian!! 

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