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8 febbraio 2010

Albakiara- Il film.

 

Dio ce ne scampi. Aiutatemi a dirlo: Dio ce ne scampi.

 

Ieri sera. Mentre gironzolavo tra i canali, trovo il film “con le canzoni di Vasco”, come recita il trailer. Ora… sapendo che è studiato per un target di minorenni (e forse anche un po’ minorati), che tra gli attori protagonisti c’è Davide Rossi, figlio di Vasco, vedendo che c’è quella K di mezzo, che il film è stato vietato ai minori di 14 anni, sappiamo che ci sono tutti i presupposti affinché questo film sia un autentico sfacelo. E infatti.

 

Trama: è la storia di una ragazzina scema come poche che si chiama Chiara ma che si fa chiamare Albakiara. Passa le sue giornate a scuola, ma non vuole ovviamente studiare, vuole uscire, essere libera, bla bla bla. Poi si fidanza con un tamarro biondo, che è appunto il figlio di Vasco, zozzerie a non finire ogni tre minuti, un copione composto per l’80% dalla parola “cioè” (il restante 20 da parolacce), lo zio di Chiara che spaccia coca, un poliziotto corrotto che vuole impossessarsi della droga che però finisce nelle mani di Chiara che lo spaccia alle feste insieme ai suoi amici. Feste caratterizzate dal tamarro biondo, studente universitario che per guadagnare qualche soldo fa il dj ma soprattutto crea un sito porno a pagamento in cui utenti da tutto il mondo vengono intrattenuti dalle orge interpretate da lui e dai suoi amici.

 

Finale tragico, crepano tutti. Non sto scherzando.

 

Ecco. Adesso voi pensate che io l’abbia raccontato male ma vi giuro che per quello che ho visto, questo riassunto è fatto fin troppo bene. Più il film andava avanti, più rimpiangevo “Tre metri sopra il cielo” e ho detto tutto. A questo punto Federico Moccia tutta la vita.

 

Quel truzzo del figlio di Vasco

Davide Rossi deve capire che non basta essere il figlio di Vasco per essere bruciati dal sacro fuoco dell’arte. Lo stesso Vasco, autore di bellissime canzoni, ne ha scritte altre che sono una cagata pazzesca, figuriamoci cosa possiamo aspettarci da quel truzzo di suo figlio. Già il fatto che la sua biografia dica “frequentatore assiduo dei più conosciuti locali notturni romani” la dice lunga. Insomma, ha fatto due anni di corso di recitazione e sono per lui più che sufficienti ad auto-proclamarsi un attore a tutti gli effetti. Peccato che non valga un fico secco e peggiori di film in film.

 

Albakiara è il film più sconclusionato che io abbia mai visto. Non ha una storia, non ha un’evoluzione, non racconta un accidenti, vorrebbe descrivere la generazione dei giovani d’oggi e se io fossi una giovane d’oggi mi offenderei moltissimo, i personaggi non hanno uno straccio di personalità, non sono intelligenti, non sono furbi e non sono simpatici.

 

Insomma, questo film è di una bruttezza devastante, non lo consiglierei neanche al mio peggior nemico.

 

Mi domando come Vasco abbia acconsentito a questo scempio ma la presenza di suo figlio nel cast, mi dà una mezza idea. La canzone Albachiara non c’entra un piffero con tutto il film e con la protagonista. A Kiara non piace studiare, non si veste svogliatamente, si veste sempre in modo da farsi notare e va molto oltre il particolare solo per farsi guardare. Non è fantastica quando è assorta nei suoi pensieri perché non pensa proprio a un bel niente e se le urli nell’orecchio, senti l’eco.

 

Vengo anche a sapere che il regista, Stefano Salvati, è lo stesso regista di Jolly blu, il film con le canzoni degli 883 (questo a parte fare film con canzoni non fa altro) e con mio sommo stupore, noto che la cosa non mi meraviglia per niente.

Jolly Blu è una cagata del 1998.

Albakiara invece, del 2008.

 

Si può peggiorare così tanto in dieci anni?

 

Questo film può essere guardato per rendersi conto che al peggio non c’è mai fine. Da cavarsi gli occhi per smettere di vedere.

 

Dopo 90 minuti estenuanti il film finisce. Sia ringraziato il cielo.

 

Vi dico solo che per riacquistare un minimo di valore culturale, è bastato cambiare canale e guardare Amici. Maria de Filippi intervista Gianluca Grignani posizionandosi a un centimetro dalla sua faccia, con lui che non solo non disdegna, ma fa anche il provolone. I due flirtano che è una bellezza. Visione che unita ai precedenti 90 minuti di filmaccio mi porta a una sola domanda.

 

Da quando sono finita in un film dell’orrore?

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4 commenti
  1. anonimo permalink

     ho letto sul daveblog che avevi scritto un post su albakiara… curiosissima lo sono venuta a leggere… concordo al 100%!!! tutto quel che pensavo di ‘sta cagata di film l’hai messo per iscritto! grande!!! ti ho già inserito tra i miei preferiti!
    ciao
    Kanachan

  2. ila88 permalink

    Guarda mi hai terrorizzato. XD Mai visto il film cmq… e dopo la tua recensione… è vero che bisognerebbe sperimentare tutto prima di giudicare, ma non so, sento di potermi fidare della tua parola. XD

  3. banchista permalink

    Dio abbia pietà dell’anima di regista, presunti attori e produzione varia. Noi, a confronto – ma anche senza – siamo persone molto fortunate.

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  1. Amici. « chiediloalvento

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