Skip to content

Latitanza

15 marzo 2013

Eccomi blogghino mio amato, non sono sparita nel nulla solo che o non trovavo il tempo o quando ce l’avevo non trovavo l’ispirazione!!

Così recupero adesso blogghino mio, mettendo per iscritto una serie di spigolature che ho in mente da alcuni giorni!!

8 marzo. Mi piace tanto la foto che ho trovato in internet.

Io l'8 tutti i giorni

E’ un bellissimo messaggio, quello di lottare tutti i giorni. Affinché la Giornata Internazionale della Donna non si riduca solamente al suo giorno simbolo, ma che diventi una data di una verità ormai appurata. Come il 25 aprile. Invece ancora dobbiamo fare i conti con stipendi più bassi rispetto ai colleghi uomini a parità di lavoro, facciamo i conti con “se è stata violentata è colpa sua che aveva la minigonna”, facciamo i conti con “mio marito mi ha tradita, tutta colpa di quella sgualdrina che l’ha provocato”.

Facciamo i conti col femminicidio, con uomini che dicono di amare le proprie compagne. Però le uccidono.

Dopo alcuni anni, ho voluto passare anche io una serata diversa per l’8 marzo. Facendo molta attenzione a schivare il minimo rischio di tristissimi spogliarellisti ma scegliendo una pizzeria tranquilla per passare una cena pizza e coca cola con le mie amiche. Pizza a forma di cuore, risate, chiacchiere e una mimosa come segnaposto che ho portato via e che, nonostante sia passata una settimana, mi profuma ancora un po’ la stanza.

Poi tutte a casa. E’ stato bello!

I missionari. Per due settimane sono stati qui in paese i Missionari Redentoristi. Una missione organizzata dalla Chiesa e non nego che ero anche un po’ diffidente. Poi li ho visti, i Missionari. Ed erano così… così… così… umani!! Erano dei sacerdoti che non perdevano tempo per ridere e scherzare nemmeno quando predicavano sull’altare, che non facevano che ricordare che non dobbiamo sentirci in colpa se non siamo perfetti e se sbagliamo. E che se sbagliamo nessuno ha il diritto di umiliarci.

Oltre a questo tipo di insegnamento, i Missionari mi hanno fatto ridere tantissimo! Specialmente quello che li guidava, che in tempo record è riuscito a conquistare tutti i bambini con le sue battute e puntando sulla cosa più comune: il calcio! Si è dichiarato subito juventino (nessuno è perfetto) e a fine missione, mentre celebrava la messa, si è tolto la veste perché sotto aveva la maglia di Vidal… un pazzo furioso! Alla festa di saluto ha cantato di tutto e di più e faceva i “buuuh” all’altro missionario che cantava le canzoni di Claudio Baglioni ed è uscito dalla sala al grido di: “Baglioni no! Io me ne vado… salvatevi!”. Meravigliosi!

Un incontro che mi ha fatto davvero piacere!!

Il nuovo Papa. La notte tra il 12 e il 13 marzo ho sognato l’elezione del nuovo Papa. Si chiamava Giovanni Paolo III. Non ci ho preso. Neanche il tempo di pensare seriamente a una carriera da veggente-truffatrice che i miei sogni di gloria e soldi facili erano già naufragati. Tifavo anche per la profezia dei Pitura Freska (il papa nero) ma non si è realizzata nemmeno quella. E vabbè.

Vince il conclave 2013 (Dio mi perdonerà per questa mia scemenza) Jorge Mario Bergoglio, che sceglie il nome di Francesco. Essendo il primo Papa ad avere questo nome non si necessita nemmeno del numero. Basta solo Francesco. Dopo averlo visto ho scritto su twitter:

Tempo zero e via di polemiche. “Ecco chi è davvero il nuovo Papa”, scrivevano tutti nei propri profili FB. Che poi, io che mi ritengo cattolica non lo avevo neanche mai sentito nominare e chi condivideva queste notizie erano tutti atei.

Adesso io mi domando una cosa. A giornalisti e a lettori. Possibile che per settimane abbiamo avuto i nomi di tutti i cardinali ma solo al momento dell’elezione siano saltati fuori accordi con dittature argentine? Solo in quell’istante? E’ vero, a me il nuovo Papa fa simpatia, però non voglio passare per quella che lo difende ad ogni costo.

Magari qualche scheletro nell’armadio ce l’ha anche lui. E’ il fatto che tutte queste notizie siano saltate fuori due secondi dopo l’elezione, che mi fa un po’ puzzare la cosa.

Mi ha fatto anche piacere vedere il suo saluto. Inizialmente impietrito e subito dopo un normalissimo “Buonasera!”. Mi ha fatto sorridere anche nel discorso in cui commentava la sua elezione. “Per il nuovo vescovo di Roma, sembra che i miei fratelli siano andati a prenderlo fino alla fine del mondo”.

Fosse stato sardo avrebbe detto “finzasa in casinu e Pompu” ma sto divagando.

Papa dice ciao

13 marzo. Per concludere una notizia leggera. Due giorni fa ci sono stati due compleanni bellissimi, di due cantanti che non c’entrano niente l’uno con l’altro ma che io amo tantissimo!! Perciò tanti auguri a Luciano Ligabue e tanti auguri a Manuel Agnelli (Afterhours).

Ecco blogghino mio, adesso che ho parlato con te sono molto più contenta!!

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: