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The voice of Italy

6 giugno 2014

Non posso naturalmente non scrivere il mio parere (assolutamente perdibile) sul talent appena concluso su raidue.

Ieri sera la finale.

Vittoria di Suor Cristina.

Stasera su raiuno, Sister Act. Sublime!

Non riesco a non commentare più che altro per le polemiche, per lo più inutili, piccate e di gente insoddisfatta scatenatesi quando Suor Cristina ha recitato il Padre Nostro.

E che sarà mai una preghiera!!

Niente da fare. È anche vero che l’ultima volta che ho letto di polemiche esagerate è stato per la messa in onda del film “La grande bellezza”, quindi è giusto ricordare che la gente polemizza parecchio a cavolo.

Il fatto è che polemiche sulla vittoria meritata o meno sono più che accettabili.

In realtà ero convinta che non vincesse e che il programma finisse in una sfida tra Giacomo Voli e Tommaso Pini.

Ma tutte le polemiche su Suor Cristina mi portano a una serie di riflessioni.

Il contratto discografico. Se è vero che è un premio ambitissimo, è anche vero che questa sembrava la prima edizione di The Voice e che chiunque, fatta eccezione forse per Riccardo Cocciante, abbia messo nel dimenticatoio la povera Elhaida Dani, vincitrice dello scorso anno. Elhaida vinse, prese il contratto, prese la canzone scritta da Kekko dei Modà e più niente. Non credo che sia ferma lì a patire la fame in qualche angolo d’Italia, ma non ha certamente sfondato e credo faccia esattamente le stesse cose che fanno gli altri finalisti dello scorso anno. Timothy Cavicchini suona in giro per l’Italia, Veronica de Simone ha partecipato alle nuove proposte del Festival di Sanremo e qualcosa starà facendo anche lei, di Silvia Capasso non so nulla e anzi, finalisti di The Voice 2013, se mi leggete dovreste ringraziarmi perché ricordo perfettamente i vostri nomi e le vostre facce. Ricordo anche che il migliore dello scorso anno, senza ombra di dubbio, era Lorenzo Campani che la finale non la vide nemmeno. Quindi state pure sereni. Se in questo panorama musicale c’è spazio per i Dear Jack (?) che hanno vinto il disco d’oro in men che non si dica, ci sarà posto anche per Giacomo Voli. Se però lo sostenete davvero, mettete mano al portafogli e comprate il suo singolo o andate a vederlo come hanno fatto le fans minorenni dei Dear Jack, altrimenti è troppo facile dare la colpa a Suor Cristina.

 

Padre Nostro. Vince la Suora e recita una preghiera. Che scandalo. Ma chi l’avrebbe mai detto. Ma chi se lo sarebbe mai aspettato! Da una suora! Che doveva fare? Un twerking con J.Ax? Togliersi il velo e baciare in bocca Noemi? Un dito medio rivolto a tutti quelli che l’hanno attaccata in questi mesi di programma? Eh santa pazienza! E che sarà mai sentire una preghiera di una manciata di secondi! Anche qui il popolo si divide in svariate polemiche. Sono più propensa a comprendere quelli che trovano la preghiera “fuori luogo”. Anche se a me, quando ho sentito qual era la sua intenzione, è solo venuto in mente un “e perché no?”, ma capisco che per molti la preghiera sia una cosa molto intima. Capisco meno quelli che vedono in una suora una condannata agli arresti domiciliari, che dovrebbe rinchiudersi in convento a pregare dalla mattina alla sera senza mettere il naso fuori e senza vivere per davvero. Oltre a vederci un certo non so che di violazione dei diritti umani, mi domando a che diavolo serva.

Ma i peggiori in assoluto sono quelli che si sentono offesi dalla preghiera, oltretutto rivolta a qualcuno a cui non credono. Ma come cavolo è possibile? Ma se non ci credi che differenza ti fa? E soprattutto, sei così aperto con tutte le religioni? Quindi se vedi un musulmano in spiaggia che si inginocchia a pregare vai a dirgli che ti senti offeso? Niente da fare. Gli integralisti atei non ne vogliono sapere e sono offesissimi, neanche Suor Cristina gli avesse detto “faccia di merda” in diretta tv.

E attenzione, ho parlato apposta di integralisti atei. Perché gli atei, quelli normali, quelli intelligenti, reagiscono al massimo con ironia, come ha fatto lo stesso J.Ax quando ha detto che lui e Pelù avrebbero rischiato di prendere fuoco. Oppure cambiano canale, oppure ignorano alla grande quello che succede.

In fondo, la “colpa” del successo mondiale di Suor Cristina è la nostra. Perché pensiamo che in una suora non ci sia niente di umano, che siano quasi delle forme aliene, che passino le giornate ad affliggersi per colpe che non hanno e che non possano fare tutte quelle cose che facciamo anche noi. Peggio per noi, vediamo sempre il diverso in tutto, guardiamo in modo differente anche quello che è normalissimo e poi ci spaventiamo per una suora che fa una preghiera.

La polemica dall’interno. Frugando un po’ sono arrivata nella pagina facebook di uno che ha lavorato dietro le quinte di The Voice. Dovrebbe essere una specie di addetto alle comunicazioni, non ho ben capito. Alla fortissima polemica contro il Padre Nostro, contrapponeva però una nota positiva del talent perchè (cito testualmente) “trovami un talent in cui cantano i Led Zeppeling in quel modo”. Allora, prima di scandalizzarti per il Padre Nostro, assicurati di saper scrivere Led Zeppelin e togli quella G finale del cazzo.

Gli inediti. Almeno su questo, spero che nessuno abbia nulla da dire. Facevano tutti e quattro equamente cagare. Forse si salva quello di Tommaso Pini, un po’ più particolare e che necessita più di un ascolto. Per il resto, testi orribili.

I superospiti. Un riga voglio dedicarla agli ospiti. Fatta eccezione per Ricky Martin e Kylie Minogue, tutti gli altri sono stati gli ospiti internazionali più insulsi di sempre. Band di liceali presentate come importanti gruppi musicali, cantanti che se non si scrivono il nome sugli occhiali da sole non sapremmo nemmeno come si chiamano, altri pseudo cantanti che devono ringraziare la Vodafone per questa vampata di “successo” e poi via verso l’oblio com’è giusto che sia.

The Voice. La Voce. Se è la voce che andava premiata, per me la sfida, come ho già scritto, doveva concludersi con Tommaso Pini e Giacomo Voli. È anche vero che i più che si lamentano per i televoti, non votano mai. Io non voto mai ad esempio. Anzi, vi dirò, sono parecchio contraria al televoto, sia per quanto riguarda i talent, sia soprattutto per quanto riguarda le gare ufficiali come il festival di Sanremo. A The Voice lo utilizzerei solo per il quarto posto, dopodiché la parola ai giudici. Esempio: la quarta classificata di ieri era Giorgia Pino? Bene, per il terzo, ogni giudice vota (e a logica vota per il proprio pupillo) rispondendo alla domanda “chi vuoi eliminare?”. E così si arriva a un verdetto più “tecnico”.

Che non andrà bene comunque al grande pubblico perché è la gente che compra i dischi e bla bla bla. E c’è poco da fare, perché poi al pubblico, la voce come quella di Suor Cristina piace, altrimenti ad Amici non avrebbe vinto Deborah, a The Voice lo scorso anno non avrebbe vinto Elhaida, altrimenti non avremmo Giorgia a festeggiare i suoi 20 anni di carriera.

Insomma, Suor Cristina, ha una bella voce e la vittoria è comunque meritata. Tutto il resto sono solo chiacchiere e basta.

Eccola nell’esibizione che mi è piaciuta di più. Perché una suora può anche essere rock!

 

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12 commenti
  1. rael permalink

    Che sarà mai? Ok proviamo a far vincere un musulmano e se vince vediamo che succede se fa recitare al pubblico un pezzo del Corano; io dico che gli mettono fuoco in diretta. Non siamo uno stato integralista, siamo laici; ci sono a casa persone di un’altra religione, ed anche chi come me non ne ha neanche una…una mancanza di rispetto e un’arroganza immensa, altro che “ma che sarà mai una preghiera!”…e soprattutto, era già decisa da tempo la sua vittoria, alla faccia di gente che ha buttato soldi per votare da casa: dopo una settimana, un noto blog ha chiesto ufficialmente alla Rai i dati sul televoto (in pratica quante persone hanno votato la suora, e quante il secondo classificato) e la risposta della Rai, finanziata dagli stessi votanti, è stata “non riusciamo a contattare il referente..non abbiamo i dati precisi”…come????? E come hanno fatto allora a decretare la vittoria in pochi minuti di trasmissione se un paio di giorni dopo ancora non avevano i dati???

  2. Nel tempo che ci vuole a leggere il mio post e il tuo commento Suor Cristina avrebbe fatto un rosario completo. 🙂 Se un musulmano avesse vinto e se avesse voluto ringraziare Allah, magari l’avrebbero fermato prima: sbagliando. Si parla tanto di libertà di culto e di espressione e poi ci scandalizziamo per una suora che prega? Il pubblico non era certo obbligato a pregare e dubito fortemente che tutti l’abbiano fatto, in primis i vari Pelù, J.Ax e Federico Russo. Poi su televoto e manfrine varie è un’altra questione, quando c’è di mezzo l’interesse di una casa discografica non ci sarà mai una cosa pulita. Suora o non suora.

  3. rael permalink

    Il problema non è scandalizzarsi…è una suora, è normale che si metta a pregare: il fatto è che è uno show di intrattenimento musicale..non c’è nè religione nè politica di mezzo..quindi non centrava assolutamente nulla la preghiera..è un gesto arrogante tipico della religione cattolica, se vuole pregare lo fa nelle funzioni del suo “mestiere”, non in tv..lei stessa ha messo da parte il suo lavoro principale per andare a fare spettacolo….quando c’è di mezzo l’interesse delle case discografiche sappiamo bene che se ne fregano delle correttezze..ok..però l’abito è servito molto, buttandola fuori al primo turno ad esempio il programma non avrebbe fatto gli stessi ascolti.

  4. Eh appunto, principalmente parliamo di uno show televisivo… basato sull’intrattenimento musicale, ma televisivo, che fa i conti con audience, curve d’ascolto e cose simili. Senza lo share, anche il contratto discografico sarebbe andato a farsi benedire (non avrei potuto trovare modo di dire più adatto!!) come già è successo per il mega flop si Star Academy, sfortunatissimo talent durato meno di due minuti. Hanno voluto la suora per tutte le puntate? E adesso si beccano la preghiera! Poi sinceramente, pur sforzandomi, continuo a non vedere questa grande offesa. Certo, io sono credente, ma anche ci fosse stato un buddista, un musulmano o un testimone di Geova, non avrei visto nessuna offesa, nè alcuna imposizione, dal momento che, quando abbiamo in mano un telecomando, non siamo nemmeno obbligati ad ascoltare! 🙂

  5. rael permalink

    Non vedi offesa perché hai la testa annebbiata da anni e anni di dottrina cattolica..semplice…se fosse stato un musulmano a far recitare una parte di corano, non gliel’avrebbero permesso…e il telecomando non centra nulla, perché sennò tutti invaderebbero la tv per fare i predicatori..non è il luogo e lo show adatto, ribadisco….è la solita invasione della chiesa cattolica, così come quando si intromettono sulle coppie di fatto, sui matrimoni gay, sugli embrioni, sul preservativo, sull’aborto etc etc…

  6. Annebbiata un par di balle ❤ ma se parti dal presupposto che un credente non capisca una mazza allora comincio a capire il tuo sentirti offeso… guarda caso sono favorevole a tutto ciò che hai nominato alla fine. Quindi? Quindi sono favorevole anche alla libertà di culto. Comincia a lamentarti anche con i calciatori che quando entrano in campo si fanno il segno della croce in diretta tv, che scandalo!! Ribadisco che se al musulmano non avessero permesso di pregare, sarebbe stato per me un grave errore… non avrei avuto l'impulso di convertirmi all'Islam per sentire un pezzo del Corano. Stai sereno, nessuno ti obbliga a credere o a pregare!

  7. rael permalink

    Nessuno mi obbliga a subire le prepotenze delle religioni…così come alla suora nessuno l’ha costretta ad andare in trasmissione..sei andata a cantare? Ok..appena torni in chiesa ricominci a pregare…ma nello studio tv no, perché scavalchi le scelte di tantissimi spettatori a casa; questa non è libertà di culto, è libertà di invasione, tipica dei cattolici (non degli ebrei o dei musulmani)…

  8. Oddio, sulla libertà d’invasione che non riguarda nè i musulmani, nè gli ebrei (ovviamente senza generalizzare) non ci metterei la mano sul fuoco… così, pensando al Medio Oriente, alla Palestina e alla striscia di Gaza mi viene qualche dubbio.

  9. rael permalink

    Perché tu abiti nella striscia di Gaza? Io parlo dell’Italia…non vedo musulmani andare in tv a recitare il corano in uno show musicale…oppure me li son persi io? Non vedo neanche ebrei andare a recitare il talmud in tv durante uno show di intrattenimento…

  10. Io pensavo in international… passate due settimane dalla finale sei ancora adirato con la Rai? Non si vedono i musulmani in tv a recitare il Corano. Però per me potrebbero anche andarci.

  11. rael permalink

    Comunque se vuoi fare la blogger devi anche accettare chi non la pensa come te..sennò non serve a nulla pubblicare online…

  12. Eheheheh non ci provare, non mi sembra proprio di non accettare chi la pensa in modo diverso e tra blog e twitter lo sai bene, non è la prima volta che commenti qui! 😉

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