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Adesso

9 dicembre 2014

Continua la mia campagna internettiana per auspicare il ritorno tra noi del caro Daniele Groff.

Ma oggi utilizzo una sua canzone per altro. Per dare il titolo al post, noterete.

E soprattutto per me. Quella canzone è roba mia. Sono io.

Niente di straordinario, capita a tutti di ritrovarsi in tante canzoni. Io ad esempio sono presente in tutta la quasi ventennale discografia di Carmen Consoli!!!

Ma questa canzone ha una cosa mia, solamente mia, che nessuno riesce a capire. Un invito che a volte avrei bisogno di sentire e invece non arriva mai, anzi. Al suo posto arrivano rimproveri, incitamenti a sbrigarsi, frecciatine e tutto il necessario che altro non comporta, se non il deludere consapevolmente (e spesso volontariamente) le aspettative che si creano intorno a me, su di me.

Sono aspettative di qualcun altro, non mie.

Strana, confusa e non dico mai la verità. Che non significa essere una pazza bugiarda, significa avere bisogno di un momento in più per riflettere. Per vedere cosa fare, per vedere cosa dire, per stabilire se rispondere o no a qualche domanda, per capire chi ho davanti, per capire se posso fidarmi, per capire se è meglio tornare indietro.

A voi capita di non sentirvi all’altezza? A me sì, spesso. Ma non è un problema, non mi fa vivere male, anzi. Mi spinge a essere più riflessiva e ogni volta che ci penso a fondo, mi accorgo di essere eccome all’altezza, magari anche più all’altezza rispetto a chi non si pone mai il dubbio.

Riposati un secondo, prenditi il tuo tempo. Perché avete sempre fretta? Dove dovete arrivare prima degli altri?

Facciamo che mi siedo un attimo a guardarvi e poi magari vi raggiungo.

E se siete andati ancora oltre e non vi raggiungo, pazienza, mi metto gli auricolari, mi prendo un lettore mp3 e continuo a camminare per i fatti miei.

Certamente non mi sentirò sola.

Dovesse capitare di ritrovarvi, vi farò i complimenti per la vostra bella corsa.

Vi racconterò quello che ho visto durante la mia passeggiata e quello che non avete visto voi, mentre la fretta vi sussurrava di non voltarvi.

 

 

 

 

 

Adesso cosa c’è

Tu che non dici mai una parola

Sei sempre strana e confusa

E non mi dici mai la verità

Socchiudi gli occhi e ascolta lentamente

Il fiume che ti scorre dentro

La vita a volte va controcorrente

Ma se ti senti addosso la paura di sbagliare allora

Adesso raccogli ogni momento

Riposati un secondo e prenditi il tuo tempo

Adesso raccogli ogni momento

Respira bene a fondo e poi non ci sei più

Adesso cosa c’è

Rinchiusa in quella scatola di casa

Sei sempre bella e insicura

Con quelle mani da bambina

Socchiudi gli occhi e ascolta lentamente

Il fiume che ti scorre dentro

Lo so la vita a volte proprio non ci sente

Ma se ti senti addosso la paura di sbagliare allora

 

Adesso raccogli ogni momento

Riposati un secondo e prenditi il tuo tempo

Adesso raccogli ogni momento

Respira bene a fondo e poi non ci sei più

 

E poi non ci sei più

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