Skip to content

Analisi del testo – Brutta

15 settembre 2015

Questa canzone è alquanto odiosa.

L’avevo anche rimossa, è stato il mio amico Daniele a riportarmela alla mente.

E’ una canzone del 1992 di Alessandro Canino che ha partecipato al Festival di Sanremo. La canzone ebbe molto successo e infatti credo che se Canino guadagni ancora qualcosa lo debba proprio ai passaggi radiofonici e televisivi di questa opera.

A dirla tutta la canzone è abbastanza oscena. Se aggiungiamo il fatto che (altra osservazione dell’amico Daniele) è cantata da un uomo che si chiama come un dente e che si presenta al Festival con una giacca verde pistacchio, il mix è letale.

Avevo talmente rimosso l’esistenza di Alessandro Canino che per una decina d’anni ho avuto la convinzione che questa canzone fosse scritta e cantata da Paolo Vallesi.

Ma analizziamo il testo.

Brutta – Alessandro Canino

Eri una bambina
la più stretta della scuola
eri un’acciughina
Oggi hai quindici anni
e piangi sola chiusa in bagno
per la festa del tuo compleanno [Botta di allegria]

Tutti i tuoi amici [Amici? Parliamone!]
guardano in salotto
le altre fatte come attrici
tu come un fagotto nello specchio
non la smetti
piangi e vedi solo i tuoi difetti.

Brutta
ti guardi e ti vedi brutta
ti perdi nella maglietta
e non vuoi uscire più

Cresceranno i seni
chi ti prende in giro
sono dei ragazzi scemi
Ma quelle risatine dietro
sembrano pugnali
piangi e ti si appannano
gli occhiali
e il rimmel si strucca
brutta
ti guardi e ti vedi brutta
ti senti sola e sconfitta
e non vuoi parlare più

C’è allegria di là in salotto
e nessuno si domanda dove sei [Vedi che ‘ste merde non sono miei amici,
vanno via ma io ti aspetto            anzi, chi diavolo li ha invitati?]
con in mano questi fiori
Per poterti dire:
“tanti auguri
brutta” [tanti auguri brutta? Ora ti prendo a testate!]

Qui nel tuo diario
di nascosto leggo
Il tuo dolore solitario
questo non è giusto
non lo sai che siamo amici
piangi e non ti accorgi che mi piaci
E mi piaci tutta

Brutta
Lo vedi che non sei brutta [Tentativo di salvataggio in zona Cesarini]
crescere è sempre una lotta
la vita fuori ti aspetta
ti aspetta insieme a me [Passiamo alle minacce pesanti vedo, eh?]

Analisi finale: Brutta mi ha sempre messo una tristezza addosso e infatti anche ora ho evitato di ascoltarla. Qualche anno fa, ovviamente in un programma di Carlo Conti (e figuriamoci!) venne invitato proprio Alessandro Canino a cantare questa canzone (in assenza di altre).
Carlo Conti ha chiesto se la brutta fosse ancora brutta e entrambi hanno iniziato a ridacchiare e fare battute perché a quanto pare lo era ancora.

Brutta.
Detto da lui.
Guarda che ce ne vuole di coraggio.

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: