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Piuttosto che il limbo avrei scelto l’inferno

5 ottobre 2015

E’ uscito il terzo singolo di Carmen Consoli tratto dall’album “L’abitudine di tornare”.

E per l’uscita del singolo è stata realizzato anche il videoclip.

Ottobre. Questo è il titolo ed è anche una delle mie canzoni preferite dell’album. Sapete bene quanto io ami Carmen, quanto io l’abbia aspettata. Dico sempre che ho bisogno di risposte che solo lei può darmi, che sembra un’esagerazione ma è davvero così.

Il singolo omonimo all’album, che lo anticipava, è uscito a novembre.

E per me è stata davvero una mano venuta dal cielo, in cui ho trovato comprensione e una spiegazione a una serie di vicende che mi capitavano in quel periodo. Dal singolo è quasi passato un anno. In sostanza da un anno Carmen mi fa compagnia. Il secondo singolo è stato “Sintonia imperfetta”.

Adesso è il turno di Ottobre.

carmen consoli

Il videoclip. In realtà non mi entusiasma. Probabilmente succede come nei libri. Quando leggi, immagini tu i personaggi, immagini tu le scene, immagini tu come si svolge una storia. E quando magari da quel libro nasce un film e non è come lo aspettavi, ci rimani male.

Mi è successo esattamente questo con il video. Mi aspettavo uno scenario da poesia bucolica e invece mi ritrovo tutt’altro. Non mi piace molto la storia, non mi piacciono gli effetti e non mi piacciono i cambi d’inquadratura troppo veloci.

Non mi piace la Carmen ripetuta all’infinito, soprattutto perché l’immagine utilizzata, quella in cui abbraccia la chitarra è bellissima e ripetuta così perde di fascino, secondo me.

Lei è stupenda come sempre!

Vi lascio al videoclip e metto anche il testo perché è bellissimo.

Ottobre era il mese più dolce
i baci e le carezze sotto l’albero di limone
l’uva era la nostra refurtiva preferita,
la vendemmia una sacrosanta tradizione di famiglia.

Ottobre era il mese migliore per scorgere i tramonti
che infuocavano l’orizzonte.
Trafelate ci alzavamo e con disinvoltura rientravamo in scena
con le gote rosse ed una buona scusa.

Quel crocevia, un’imminente decisione da prendere
piuttosto che il limbo avrei scelto l’inferno
fosse stato il prezzo della libertà.

Il paradiso poteva anche attendere
fosse stato il prezzo della libertà
Lasciare tutto e accontentarsi di niente
già bastava il fatto in sé di esistere
Riaprire gli occhi e lasciarsi sorprendere…

Ottobre infinito candore
la nostra adolescenza appesa ai moti altalenanti del cuore
La fuga diventava unica e sola via d’uscita,
un tuffo al buio necessario negli abissi di una nuova vita

Quel crocevia, un’imminente decisione da prendere
piuttosto che il limbo avrei scelto l’inferno
fosse stato il prezzo della libertà

Il paradiso poteva anche attendere
fosse stato il prezzo della libertà,
lasciare tutto e accontentarsi di niente
dare voce a una nascente identità
Il paradiso poteva anche attendere

Attendere…

Il paradiso poteva anche attendere
fosse stato il prezzo della libertà,
lasciare tutto e accontentarsi di niente
dare voce a una nascente identità
Quel paradiso poteva anche attendere
Dovevamo ancora cominciare a vivere…

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