Skip to content

Elezioni Amministrative 2016

8 luglio 2016

Questo è il secondo post che avevo in sospeso. Un po’ sono stata disattenta, un po’ perché sono successe altre cose di cui ho voluto parlare e il post è rimasto fermo nelle bozze.


Anche io voglio dire la mia sulle elezioni amministrative. Cosa immaginavo e se ci ho preso oppure no.

Roma. Immaginavo la Raggi vincitrice. Anzi, la immaginavo proprio trionfante e su questo ci ho preso. Non avevo previsto il ballottaggio con Giacchetti ma lo immaginavo con la Meloni. Qual era il merito della Meloni per arrivare al ballottaggio? Nessuno. La fascistella ovviamente non mi piace per niente, ma forse, nella destra, era quella con un minimo di personalità. Più di Marchini e più di Bertolaso. In più è incinta e dopo aver annunciato la gravidanza al Family day, pur se realizzata al di fuori del sacro vincolo del matrimonio (beh, se vai al family day come minimo ti sei fatta tutte le tappe obbligatorie e nell’ordine giusto), ha cavalcato l’onda alla grande. Lo stato di gravidanza per una donna è vissuto generalmente come una sorta di gossip, condito da smielature e banalità, e in tanti si lasciano sempre un po’ incantare.

Non si discute sul fatto che Giorgia Meloni incinta possa fare il sindaco.

Si discute del fatto che un sindaco come Giorgia Meloni sia terribile. Incinta o non incinta.

Fortunatamente i romani non si sono lasciati incantare.

Su Virginia Raggi non ho molto da dire. Non sono una sostenitrice dei  5 stelle, anche perché in questo periodo non sono una sostenitrice di nessuno* (diffidenza mode on), ma lo ammetto, sono contenta che sia stata lei a vincere. Ho letto diversi commenti in cui si dice che adesso vedremo dove finisce la polemica e dove inizia la politica. Voglio vedere proprio questo. Speriamo bene.

Una volta, guardando una puntata di Gazebo, si parlava di Marino e di una sua possibile ricandidatura. Confesso: non mi sarebbe dispiaciuto. Le sue dimissioni sono state un dispetto di partito, lui non è stato troppo di polso per mandare al diavolo tutti e stare lì, ogni volta che si spostava da Roma succedeva il finimondo. Un mix di sfiga, pugnalate alle spalle e un briciolo di incoscienza. Spero che Virginia Raggi si riveli una brava sindaco (non scrivo sindaca ma ne parliamo un’altra volta), che possa lavorare in pace senza dover aspettare e accettare il benestare di nessuno.

Anche perché altrimenti la Meloni organizza una marcia su Roma e solo l’ipotesi mi terrorizza.

Mi è piaciuto molto questo omaggio che una bravissima artista sarda, Gina Tondo, ha realizzato per la vittoria di Virginia Raggi.

Gina Tondo Raggi

 

Torino. Su Torino non ci ho preso. Ipotizzavo il ballottaggio tra Fassino e la 5 stelle ma immaginavo la sua vittoria. Fassino mi sta simpatico. E’ un brav’uomo. Se ci penso a fondo mi viene il magone. Se viene in vacanza in Sardegna lo invito a pranzo, tanto mangia poco.

Napoli. Preso in pieno. Mi piace De Magistris. E va visto anche un fattore importante: non ha un partito. Era parte della buonanima dell’Italia dei Valori che non esiste più. Lui è sempre lì. Parla di rivoluzione napoletana da completare e io ci spero.

Milano. Non avevo idea. Brancolavo nel buio ma sì, era prevedibile che finisse con centrosinistra e centrodestra a contendersi la città. Pisapia mi piaceva, ho sentito diverse persone di Milano parlare di una città rinata negli ultimi 5 anni. E allora speriamo che continui così.

Benevento. Manco sapevo che quella truffa vivente di Mastella fosse ancora attivo e non solo è sempre fermo lì a promettere ma ottiene pure la fiducia e vince. Nuovo sindaco. A cosa è dovuto? Cittadini che si svendono per il solito piatto di lenticchie? Cittadini che si fidano davvero di gente come questa? In ogni caso, una motivazione drammatica. E temo che peggiorerà nei prossimi 5 anni, sempre che non venga arrestato prima.

Cagliari. Mi piace Massimo Zedda. Lo vedo come uno dei pochi volti puliti ed educati della politica. Ha avuto le sue grane (come quella della direzione del teatro lirico, dove puoi nominare persino Gesù Cristo come sovrintendente ma tanto non va bene comunque). Negli ultimi cinque anni è stato incolpato di tutto. In Sardegna “E’ colpa di Zedda” ha la stessa funzione che per il resto della nazione aveva “E i due marò?”: messi sempre in mezzo a cavolo, anche e soprattutto quando non c’entravano nulla con l’argomento. Era sempre colpa sua. Risultato? Unica grande città col sindaco eletto al primo turno. Con lui che, appresa la notizia, va ai seggi per “l’investitura” ufficiale e esordisce dicendo: “Buongiorno. Credo di aver vinto!”

Evidentemente non era colpa sua.

Maratona Mentana. Mi sto appassionando alle maratone di Mentana. Che è un grande. Il tgla7 credo sia il migliore in circolazione. Gli eventi di questo tipo, che in Rai sono date in mano a Vespa (argh!), anche. E mentre seguivo, non potevo non pensare a come faccia tanta gente a non appassionarsi al voto. Capisco che sia più semplice venirne fuori col solito “tanto fanno solo quello che vogliono loro” ma non è interessante sapere cosa succede nel nostro paese? Ho seguito i risultati senza tifare ma con lo stesso atteggiamento con cui seguo gli Europei di calcio.

 

 

*Mi fido solo di Pippo Civati

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: